La cava di Tufo - Padola di Comelico Superiore (Belluno) Dolomiti Italia.

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La cava di Tufo

Da visitare
 
A Padola, nel Comune di Comelico Superiore (BL), sono presenti ancora le tracce delle numerose attività economiche che si sono succedute nella zona nel corso degli anni. Vi sono, tra l'altro, i resti di un'antica cava, ormai chiusa ed inattiva da anni, di Tufo; il nome di questa pietra da costruzione è nel dialetto locale "Tofi" (Tufo calcareo, Travertino, Tof) (*). La cava è proprietà della Regola Comunione Famigliare di Candide, come gran parte del terreno e del bosco confinante; è sita a nord ovest salendo verso il lago di Campo e poco prima di quest’ultimo è sul pendio sinistro guardando il Monte Aiarnola. Spesso le cave sono strutture disarmoniche con il paesaggio circostante, qui invece il riguadagnare terreno da parte degli alberi ha portato ad un cambio dell'aspetto morfologico della zona di grande interesse, con il tufo che riaffiora tra la ricca vegetazione.
 

In Comelico molti edifici antichi e di prestigio, come la chiesetta di Sant’Anna, La Stua, il Campanile di Padola e Dosoledo, Le Scuole Elementari ora sede anche del Museo della Cultura Alpina, e molte abitazioni hanno parte della loro struttura e delle decorazioni in tufo: cornici di portali e finestre, pietre angolari e basamenti rivelano l'abbondanza del materiale nella zona. Molti muri a lato delle strade locali, inoltre, sono edificati  nella loro totalità o in parte con la pietra squadrata di tufo unita da malta formata da sabbia e calce.
(*)  Cos'è il tufo?
Il tufo (in latino: tofus o tophus) è una roccia magmatica, in particolare è la più diffusa delle rocce piroclastiche. Sebbene il nome "tufo" vada propriamente riservato a formazioni di origine vulcanica, esso viene utilizzato per indicare rocce diverse, accomunate dal fatto di essere leggere, di media durezza e facilmente lavorabili. In particolare in alcune regioni italiane prive di giacimenti tufacei vulcanici viene chiamato tufo il calcare poroso (es.: il tufo delle Puglie).
Il tufo nonostante la struttura vacuolare, presenta una buone caratteristiche meccaniche e resistenza agli agenti meteorici ed è da sempre è un prodotto utilizzato per le costruzioni fin dagli antichi Romani; era usato per la sua caratteristica di materiale resistente agli agenti atmosferici e a pressioni elevate, soprattutto per gli edifici abitativi.
Dopo diversi studi fatti dai nostri tecnici competenti, possiamo infatti affermare che il tufo potrebbe essere utilizzato per costruire anche nelle zone soggette a sismi. Dopo gli anni 80, il tufo non viene più utilizzato solo per costruzioni ma anche per abbellimenti di giardini, grazie anche alle varie qualità e tonalità di questa pietra disponibili sul mercato.
Litologia: travertino è una roccia costituita esclusivamente da carbonato di calcio concrezionato, più o meno vacuolare, beige chiaro con sfumature giallastre di limonite; presenta frequentemente impronte vegetali.
Geologia: deposito continentale di origine chimica, originato dalla precipitazione di carbonato di calcio in ambiente lacustre. I giacimenti sono incassati nei depositi morenici quaternari.
Età: Quaternario.
Alcune notizie sono state tratte dal libro “Pietre e marmi del Veneto” geologia, arte, storia del Signor Franco Colombara per sua gentile concessione.
Le fotografie sono state personalmente scattate.
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