Padola -Il dialetto - Padola di Comelico Superiore (Belluno) Dolomiti Italia.

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Padola -Il dialetto

Padola

Tra le tante curiosità che riguardano le valli dolomitiche, una delle più conosciute riguarda la lingua; in Trentino, Sud Tirolo, Friuli Venezia Giulia, Comelico, Cadore, Valle del Boite, Ampezzano, Alto Agordino e Val Zoldana, infatti, parte della popolazione parla una lingua propria. Sono varie espressioni della lingua retoromanza, conosciuta come Romancio in Svizzera, Furlan (o ladino orientale) in Friuli Venezia Giulia e Ladino in Trentino, Sud Tirolo, Comelico, Cadore, Valle del Boite, Ampezzano Alto Agordino e Val Zoldana.Le lingue neoromanze nascono dall'incontro di lingue pre romane con il latino dei conquistatori romani. L'isolamento delle vallate montane ha permesso a questa lingua di mantenere gran parte dei suoi caratteri inalterati, suddividendosi comunque in macro aree. La legge 482/1999 ha infine determinato quali comuni italiani siano da considerarsi di lingua ladina.
Il ladino della val Comelico.
I paesi della Val Comelico, stretti tra i territori austriaci e di lingua tedesca (Sappada) hanno mantenuto una lingua ladina più stretta rispetto ai confinanti paesi del Cadore.
Il visitatore che si trovi ad ascoltare due abitanti di Padola che discorrono in piazza, quindi, potrà restare affascinato dalla musicalità di una lingua che si è sviluppata tra queste montagne nel corso di due millenni.

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