Descrizione - Padola di Comelico Superiore (Belluno) Dolomiti Italia.

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Descrizione

Da visitare > Aldo Miniussi
Aldo Miniussi è nato a Ronchi dei Legionari (GO) il 19 marzo 1919, nel 1937 si diplomò all’Istituto magistrale Scipio Slataper di Gorizia (GO) e negli anni cinquanta frequentò la facoltà di Magistero, a Padova (PD). Per quasi trent’anni, dal 1948 al pensionamento nel 1976, insegnò nelle scuole elementari di San Pier d’Isonzo (GO) e di Ronchi dei Legionari (GO). Personalità eclettica, partecipò in più modi alla vita civile del suo paese: oltre che maestro di scuola, è stato consigliere comunale, corrispondente del quotidiano “Il Piccolo” di Trieste, dirigente sportivo e regista teatrale e cinematografico a livello amatoriale.


Aldo Miniussi al Passo della Sentinella nel mese di luglio 1969.
Nel 1960 iniziò con i colleghi Domini, Fulizio e Vittori la compilazione del Vocabolario fraseologico del dialetto ‘bisiàc’, la parlata veneta del Territorio monfalconese, e a partire dal 1967 pubblicò regolarmente, sui numeri unici locali, testi dialettali in prosa e in versi, raccolti nel volume postumo Al trozo del 1980. Alla fine del 1978 pubblicò con i colleghi la raccolta Proverbi della Bisiacaria, anticipazione di quel Vocabolario che venne pubblicato appena nel 1985.
Morì il 19 agosto 1979, a Udine (UD), lasciando un cospicuo numero di inediti di vario genere: saggi di pittura e grafica, composizioni musicali, sceneggiature per cortometraggi didattici o d’evasione, commenti e recensioni a raccolte poetiche e a mostre di pittura, appunti e considerazioni sul dialetto e le tradizioni del Territorio monfalconese. Allievo alle Magistrali del pittore futurista Tullio Crali, coltivò le arti figurative sperimentando diverse tecniche grafiche e pittoriche.
Fra i suoi lavori vi sono gli scorci panoramici del Comelico, schizzati a penna e pennarello durante una vacanza a Padola di Comelico Superiore (BL) Italia, nel mese di luglio 1969, che verranno proposti su  www.padola.it ed in questa pagina Facebook nell’album Aldo Miniussi.
Grazie alla famiglia Miniussi per la preziosa collaborazione.

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